L'area del cantiere di Acqua Fresca insiste in un'area in cui la geologia risulta palesemente compromessa. Come già ampiamente documentato nell'Archivio Storico delle frane dalla Regione Emilia Romagna sono censite frane in località Bellarosa Strada Monzuno - Gabbiano Prunara dal 1939. In questi giorni si sono riattivate frane esistenti si sono verificati nuovi eventi.

 

 

 

 

 

Come già evidenziato nella nostra lettera "RICHIESTA DI INTERVENTO AI SENSI DELL'ART. 19 c. 3 e 21 nonies L. 241-1990" inviata al Comune di Monzuno ed al SUAP  all'inizio del mese di agosto dell'anno scorso la situazione geologica presentava delle complessità che richiedevano un'analisi geognostica più approfondita rispetto a quella presentata inizialmente.
A conferma di ciò il SUAP, ammetteva le carenze istruttorie e di fatto sospendeva la PAS fino all'acquisizione degli esiti del supplemento istruttorio chiesto al competente Ufficio in materia di Vincolo Idrogeologico.
Questa volta è emerso dall'analisi un quadro completamente diverso. L'Ufficio ha posto in evidenza una serie di punti che coincidevano con quanto da noi sollecitato. 
Si richiede che il progettista dettagli in merito a come è stata implementata l’analisi sismica.
Si contesta l'assenza dell'analisi dei cedimenti del terreno e si richiede una verifica analitica dei cedimenti.
Si richiede che tutti gli elaborati tecnici devono essere congruenti fra loro e riferiti alle medesime soluzioni progettuali e che i contenuti della relazione geologica concordino con le scelte progettuali esecutive.
Si fa notare che in un contesto geologico come quello in esame, l’analisi del rischio sarebbe stata più corretta se fosse stata estesa ad una porzione maggiore e comunque geomorfologicamente significativa dell'area. in esame, che comprenda almeno l’intero deposito di frana quiescente di tipo colata posto a valle dell’area in esame.
Fanno presente che nel corso del rilievo in data 21/09/2017 si sono osservate evidenze di deformazioni del manto stradale in alcuni tratti della strada comunale per Gabbiano (che confina a valle con il sito). Considerata la natura delle deformazioni devono essere valutate possibili interferenze con l’area delle opere in progetto e sull’equilibrio del versante.
Deve essere valutata e motivata la necessità di opere di consolidamento e la necessità di prevedere soluzioni fondali, che riducano le sollecitazioni sul pendio e garantiscano le migliori condizioni di stabilità e sicurezza delle opere in progetto e del versante.
A questo punto ci permettiamo di chiedere al lettore attento di leggersi la nostra lettera, troverà, con termini, diversi espressi gli stessi concetti.
Siamo soddisfatti che la nostra azione sia servita a far cambiare passo alle Autorità competenti confidiamo però che per il futuro non vengano più fatti sconti su un tema di questa rilevanza soprattutto in termini di sicurezza, vista la localizzazione del Cantiere e le sue possibili interazioni con il traffico pedonale e veicolare. 
 
Come sempre i vostri commenti e le vostre opinioni nel merito sono i benvenuti.
 
 

Ringraziamo per la disponibilità del drone l'azienda MCSS S.r.l.

www.mcss.it

 

 

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