Arrestato l'Ing. Alberto Mezzini. L’imprenditore, già ‘condannato’ per il caso Uniland, è accusato anche di autoriciclaggio.  Sequestro da un milione. Maxi truffa sui fondi per le energie rinnovabili. 

Leggiamo sul comunicato stampa della Guardia di Finanza circa l'OPERAZIONE HELIOS, dove si parla di truffa ai danni dello stato e autoriciclaggio. Sequestrati beni per circa 1 milione di euro. Si tratta di una misura di custodia cautelare per aver posto in essere una truffa finalizzata percepire indebitamente contributi pubblici destinati a favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili.

I militari hanno proceduto, inoltre al sequestro di disponibilità bancarie, beni mobili ed immobili per quasi un milione di euro pari al valore dell’importo delle somme illecitamente ottenute.

Tutto parte da segnalazioni per operazioni bancarie sospette da cui emergeva come, nonostante fosse inabilitato all'esercizio stesse continuando ad amministrare società per conseguire illeciti guadagni servendosi della collaborazione del coniuge e di una fidata professionista del posto, anch’esse indagate.

Pare sia stata realizzata una truffa ai danni del Gse,Gestore dei Servizi Energetici, per percepire illeciti contributi per un impianto fotovoltaico realizzato a Monghidoro.L’accusa di autoriciclaggio è scaturita invece dal fatto che una parte delle somme ottenute indebitamente sono state poi dirottate a società lussemburghesi estranee alla compagine societaria dell’azienda italiana, a titolo di “rimborso finanziamento soci”, nonostante il fatto che tali società non vantassero alcun credito.

Potete leggere  il Comunicato Stampa rilasciato dalla Guardia di Finanza.

Inoltre segnaliamo l'articolo con la notizia sul Resto del Carlino odierno.

Per parlare anche di questo vi aspettiamo venerdì 5 ottobre presso il Centro Sociale di Vado.