GUARDIA DI FINANZA BOLOGNA: OPERAZIONE HELIOS, SEQUESTRATI ULTERIORI BENI PER 1 MILIONE DI EURO PER RICICLAGGIO ED APPROPRIAZIONE INDEBITA. 

 

Leggiamo dal comunicato stampa della Guardia di Finanza che :

I militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bologna, su disposizione del Tribunale del Riesame che ha accolto il ricorso del Sostituto Procuratore Dott.ssa Antonella Scandellari, titolare delle indagini, stanno procedendo al sequestro di disponibilità bancarie e di beni, tra cui tre impianti produttivi di energia elettrica da fonti rinnovabili siti a Firenzuola (FI), San Pietro in Casale (BO) e Lugo (RA), per quasi un milione di euro. L’entità del sequestro è stata determinata sulla base dei proventi delle condotte di appropriazione indebita e riciclaggio contestate rispettivamente a A.M. classe 1965 (imprenditore bolognese) e al coniuge I.T.

 

L'operazione si aggiunge a quella di cui avevamo dato conto a suo tempo, A volte ritornano.., cioè una truffa finalizzata a percepire indebitamente contributi pubblici destinati a favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili. Nel dettaglio si riporta che :

In particolare, in tale vicenda era stato accertato che l’imprenditore, nonostante fosse stato inabilitato all’esercizio di qualsiasi attività commerciale a seguito delle condanne riportate nell’ambito del noto procedimento penale relativo al fallimento UNI LAND, aveva continuato ad amministrare società per conseguire illeciti guadagni servendosi della collaborazione del coniuge e di una fidata professionista del posto.

Ora, il Tribunale del Riesame, accogliendo l’appello promosso dal Pubblico Ministero relativamente alle parti in cui il Gip non aveva ritenuto, a suo tempo, sussistenti i presupposti per l’applicazione di misure cautelari reali di maggior valore, ha disposto il sequestro di ulteriori euro 935.294 a carico di I.T, responsabile di riciclaggio per aver compiuto, nella sua qualità di titolare di una ditta individuale e coniuge di A.M., operazioni artificiose volte ad impedire l’identificazione della provenienza illecita di somme provenienti da attività delittuosa e reimpiegate per la realizzazione dei citati impianti produttivi di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Inoltre, è stato decretato anche il sequestro di euro 57.055 a carico di A.M., responsabile del reato di appropriazione indebita per aver, in qualità di amministratore di diritto di una Srl, utilizzato somme a titolo personale o comunque per finalità estranee a quelle aziendali.

Diventano pertanto due i milioni di euro sequestrati grazie alle 

rinnovate linee strategiche dell’azione del Corpo volte a rafforzare l’azione di contrasto ai fenomeni illeciti economico finanziari più gravi e insidiosi anche attraverso l’aggressione dei patrimoni dei soggetti dediti ad attività criminose, al fine di assicurare l’effettivo recupero delle somme frutto, oggetto o provento delle condotte illecite.

Chissà se a breve l'interesse della Guardia di Finanza si sposterà anche sull'impianto di Acqua Fresca ?

Nel ricordarvi che i vostri commenti sono come sempre i benvenuti vi ricordiamo l'appuntamento di sabato per il Christmas Day a Vado.