Fino ad alcuni mesi fa in via Gabbiano era visibile un cartello che avvisava del rischio frane. L'avevamo fotografato anche noi proprio per fare presente che, per quanto si sforzassero di dimostrare il contrario, l'evidenza della situazione geologica dell'area era abbastanza palese.

Da alcuni mesi è sparito.

 

Quando abbiamo pensato di organizzare il Dibattito Pubblico del 16 febbraio ci è sembrato opportuno, visto che a breve ci saranno le Elezioni Comunali, invitare anche i Candidati Sindaco delle Liste Civiche per sentire il loro parere sull’impianto di Acqua Fresca.

Ed in questo senso vi proponiamo gli interventi di Elisabetta Di Natale e Bruno Pasquini al fine di farsi una propria opinione dalla viva voce.

Francamente avevamo invitato a partecipare anche il rappresentante del Movimento 5 Stelle, Germano Tonelli, ma non si è visto...

Prendiamo atto, con favore, delle affermazioni fatte dal Candidato Sindaco della Lista “Dimmi” sperando, qualora risultasse eletto, di poter "abbandonare la confusione del passato" e di poter scrivere una nuova pagina nei rapporti con l’Amministrazione Comunale.

 L'intervento di Bruno Pasquini.

Analogamente siamo vicini alle posizioni espresse da Elisabetta Di Natale che non ha mancato di sostenerci in questi anni.

 L'intervento di Elisabetta Di Natale.

Soprattutto condividiamo l’intervento bipartisan di questo Cittadino che sottolinea quanto sia importante per tutti rendersi conto che l’impianto di Acqua Fresca è un problema di tutti non di una lista piuttosto che dell’altra.

Intervento bipartisan.

Però.

C'è un però.

 

 

 

Incentivi «illecitamente percepiti» per un miliardo di euro rischiavano di essere interamente scaricati sulla bolletta energetica degli italiani.

La conferma a livello nazionale di quanto visto poche settimane fa con la truffa ai danni Gse a Monghidoro ce la offre il Sole24ore. In un articolo di ieri a firma Ivan Cimmarusti ci spiega come la Guardia di finanza, in collaborazione con il Gse (Gestore servizi elettrici) ha bloccato una vasta truffa sugli stanziamenti del 2017.

Continua l'articolo,

L’accertamento - che ha riguardato imprese nei settori eolico, fotovoltaico, biomasse, geotermia e idroelettrico – è stato condotto dai nuclei speciali delle Fiamme gialle, che hanno passato al setaccio le documentazioni amministrative per quei soggetti (persone giuridiche e persone fisiche) che hanno fatto richiesta di accedere all’incentivo 2017.

Il dato interessante è la percentuale di irregolarità : su 5.600 controlli il Gse ha rilevato 4212 violazioni circa il 75%.

Energia verde. Come i soldi.

"Il settore è comunque sano, puntualizza Alberto Pinori, presidente dell’associazione Anie Rinnovabili che fa capo a Confindustria."

Certo.

 

Invitati dal Sindaco all’inizio il 14 di aprile ci comunicano che sono state contestate alla Ditta Proponente una serie di evidenze che lasciano intendere che sarebbe stato adottato dal SUAP il PROVVEDIMENTO DI DINIEGO nei confronti della PAS di Acqua Fresca. Ci eravamo sbilanciati nel nostro articolo Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare ad ipotizzare un cambio di rotta da parte del SUAP e dell'Amministrazione che preso atto delle nostre segnalazioni avesse finalmente deciso un cambio di passo.

 

Sarà il caso, che solitamente non è mai casuale, ma proprio il SUAP dell'Unione dei Comuni Savena-Idice che comprende i Comuni di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Pianoro ha fermato, qualche tempo fa, i tentativi fatti dalle Società I MULINI S.R.L.S.,PARETAIO S.R.L.S. e TONINI ISABELLA di affacciarsi al mercato della produzione di energie rinnovabili nel settore micro-idroelettrico. Il Progettista era naturalmente l'Ing. Alberto Mezzini trattandosi di Società riferibili al fratello ed alla moglie.

Ne avevamo già accennato nell'articolo A volte ritornano.. ma è interessante seguire lo svolgersi della vicenda per fare gli opportuni paralleli. Stiamo parlando di tre progetti per centrali mini-idroelettriche (Tintoria, Fiumana ed Allocco ) tutte nel comune di Monghidoro. Anche se non è un impianto eolico l'iter autorizzativo è il medesimo, si tratta di una PAS (Procedura Abilitativa Semplificata), esattamente come ad Acqua Fresca. Ed il SUAP competente è quello dell'Unione dei Comuni Savena-Idice che a suo tempo aveva autorizzato l'ormai celeberrimo impianto de "Le Valzole".

Il primo aspetto da rilevare è che in tutti e tre i procedimenti (PAS) è stata convocata la Conferenza di Servizi   esattamente come a Vergato ( ricordate ? C'è chi dice no...) .

La Conferenza di  Servizi (CdS) ha lo scopo di facilitare l'acquisizione da parte della P.A. di autorizzazioni, atti, permessi e nulla-osta  mediante convocazione di riunioni collegiali (cosiddette conferenze) finalizzate all'emissione di un provvedimento amministrativo. Può essere vista come un modo di semplificazione di un procedimento, o come strumento di coordinamento degli interessi coinvolti, al fine di soppesarli ed aggregarli. Di fatto, però, si riuniscono gli esperti delle entità coinvolte nel processo decisionale e collegialmente valutano il progetto.

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