Nell'adiacente Parco di Montesole sono presenti almeno una decina di specie di interesse comunitario, sei delle quali regolarmente nidificanti (Falco pecchiaiolo, Succiacapre, Martin pescatore, Calandro, Tottavilla, Averla piccola); l'area è frequentata regolarmente anche da Falco pellegrino (con vari tentativi di nidificazione), Lanario, Albanella minore e Aquila reale.

 

Tra le specie nidificanti rare e/o minacciate a livello regionale figurano Lodolaio e Assiolo, Upupa, Torcicollo, Pigliamosche. Nel Parco del Museo Archeologico Nazionale di Villa Aria a Marzabotto, confinante con il sito, è presente una piccola garzaia con Nitticora e Airone cenerino. I rischi sono molteplici : il più evidente è la mortalità diretta dovuta alle pale, in particolare i rapaci sembra abbiano una incapacità /difficoltà  a percepire in tempo utile il movimento delle pale con una cattiva percezione delle basse frequenze. Mortalità per elettrocuzione o folgorazione, in Europa questo fenomeno colpisce prevalentemente gli uccelli rapaci, cicogne, gufi e corvidi. Da uno studio realizzato dalla Regione Toscana nel 2002 si evince che tra gli uccelli trovati morti in seguito a collisioni con aereogeneratori e elettrocuzione con linee elettriche accessorie la maggior parte erano Aquile reali ed altri rapaci. Naturalmente oltre ad indurre la modificazione dei flussi migratori e della nidificazione.